Il tre febbraio, con l’offerta della cera, Catania entra nel vivo delle festività agatine, e, anche la nostra scuola, come da tradizione, Insieme alle più alte cariche religiose ed istituzionali della città, è stata presente con una piccola rappresentanza del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
Erano presenti la Baby sindaco Carol Barcellona, la consigliera Gorgia Fichera e gli assessori Elisa valuto Sciara, Alice Crisafulli e Davide Vitale.
La processione, partita da piazza Stesicoro gremita all’inverosimile, ha visto i nostri ragazzi procedere visibilmente commessi e allo stesso tempo onorati di far parte della processione che omaggia la Santa Patrona della nostra città e dà l’avvio alla festa più attesa dai catanesi.
Sono stati proprio i ragazzi sindaci di diverse scuole di Catania e dei comuni limitrofi ad aprire il corteo, offrendo alla Martire Catanese fiori e ceri come simbolo della loro devozione; i nostri alunni lo hanno fatto anche a nome di tutto il nostro istituto che, nella preghiera silenziosa, è stato affidato alla protezione della Santa Patrona.
Essere presenti, con i ragazzi del CCdR, alla cerimonia di apertura della festa di Sant’Agata vuole, da anni , essere segno di devozione di ciascuno dei partecipanti e della nostra scuola tutta ,ma anche momento di educazione di cittadinanza attiva, di educazione a divenire popolo in cammino, di cittadini che guardano la bellezza che porta verso il Bene più grande, innamorati di Catania, città da rendere sempre più luogo adeguato alle esigenze umane, ma soprattutto educazione all’ amore verso la persona, propria e altrui, da difendere incessantemente contro ogni forma di sopraffazione e potere, così come Sant’Agata ci insegna.
«Tu che splendi in Paradiso / coronata di vittoria / o sant’Agata la gloria / per noi prega, prega di lassù» (“Inno a Sant’Agata)
Un grazie speciale alle mamme e ai papà che hanno accompagnato i ragazzi alla cerimonia, contribuendo, con la loro paziente collaborazione, a rendere serio il momento religioso a cui partecipiamo ormai da anni.
Prof.ssa Giuseppa Nicolosi
