Si è conclusa con lacrime, abbracci e la certezza di rivedersi a maggio la settimana Erasmus+ che ha visto la scuola Brancati accogliere un gruppo di studenti e docenti provenienti direttamente da Varsavia, dalla scuola “Szkoła Podstawowa nr 75 im. Marii Konopnickiej” in Polonia. Un primo incontro che ha subito lasciato il posto alla familiarità, alla curiosità e a quella bella energia che nasce quando culture diverse si trovano faccia a faccia per la prima volta. Già dall'arrivo domenica sera, era chiaro che questa sarebbe stata una settimana speciale.
Lunedì la scuola ha accolto i ragazzi polacchi con un programma ricco, variegato e pensato per coinvolgerli a tutto tondo. L’accoglienza ha visto la nostra orchestra dei giovani musicisti guidati dai talentuosi docenti di strumento ed un corridoio di piccoli studenti della scuola primaria gioiosi e curiosi di ricevere un gruppo proveniente da un altro paese. Le prime giornate scolastiche sono entrate subito nel vivo con una serie di laboratori che hanno saputo mescolare creatività, conoscenza e divertimento: i laboratori di scienze
e quello digitale si sono susseguiti in un clima di entusiasmo e partecipazione genuina ed al termine della mattinata un laboratorio sui miti e le leggende siciliane — un viaggio affascinante tra storie antiche, creature leggendarie e tradizioni popolari ha catturato la fantasia dei ragazzi e li ha avvicinati all'anima più profonda della nostra isola. Nel plesso San Teodoro, verso fine settimana, le attività si sono arricchite ulteriormente con nuovi laboratori dedicati all’ arte, la danza, l’educazione ambientale e la cultura italiana e siciliana, completando un percorso didattico interessante e significativo.
Ma la Sicilia, si sa, non si racconta solo tra le mura di una scuola — e così la settimana è stata arricchita da esperienze sul territorio che hanno lasciato il segno. Martedì, la gita ai crateri Silvestri sull'Etna ha tolto il fiato a tutti: trovarsi davanti al vulcano più alto d'Europa, pieno di neve, è un'esperienza che non si dimentica facilmente, tra risa, gioco e qualche buffa caduta! La visita al Museo della Lava di Viagrande ha arricchito il momento con approfondimenti scientifici e culturali di grande valore.
Mercoledì è stata invece la volta di una divertentissima caccia al tesoro tra i vicoli e le piazze del centro storico di Catania — un modo originale e giocoso per scoprire la città barocca attraverso i suoi angoli più nascosti e suggestivi. Giovedì, infine, una giornata ricca di meraviglie tra l’affascinante Taormina e i luoghi mitici di Aci Castello e Acitrezza ha chiuso il cerchio di un territorio unico al mondo, capace di stupire ad ogni angolo di strada.
Un momento emozionante è stato quello della consegna degli attestati di partecipazione alla presenza dei genitori, tenutosi venerdì. Un momento carico di calore, in cui sorrisi ed entusiasmo si sono mescolati in modo del tutto naturale all’orgoglio e alla sensazione di crescita. Questi attestati rappresentano molto più di un semplice documento — sono la testimonianza tangibile di una settimana vissuta con intensità, apertura e voglia di crescere.
A concludere questa avventura nel modo più dolce e caloroso possibile ci hanno pensato sabato le famiglie al Boschetto della Playa: Un pranzo condiviso all'insegna dei sapori siciliani, una passeggiata in spiaggia e un pomeriggio di pura convivialità hanno regalato a ragazzi, docenti e famiglie un ultim
o momento insieme, informale e prezioso, che ha detto tutto sull'accoglienza della nostra comunità scolastica.
Prima di chiudere questo bellissimo capitolo, un ringraziamento sincero e sentito va a tutte le persone che lo hanno reso possibile. Alle famiglie italiane, che hanno aperto le porte di casa con una generosità e un calore tutto siciliano, facendo sentire questi ragazzi a casa. Alle docenti polacche, che hanno accompagnato i loro alunni con professionalità, dedizione e un entusiasmo davvero contagioso. E alle nostre colleghe, che hanno lavorato con passione e creatività per rendere ogni singola attività di questa mobilità un momento significativo e indimenticabile.
La scuola Brancati saluta Varsavia con il cuore pieno di gratitudine e di bei ricordi — e con la valigia già pronta per maggio. Arrivederci Polonia!
Prof.ssa Francesca Pappalardo
